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Milano Hotel Capitol World Class - La Scala
Il Teatro alla Scala di Milano fu voluto dall'imperatrice Maria Teresa d'Austria, dopo che un incendio distrusse il Teatro Regio Ducale nel 1776.
Opera del grande architetto neoclassico Piermarini, il Teatro alla Scala venne inaugurato il 3 agosto 1778. Il primo periodo è legato all'opera buffa napoletana; successivamente si passa al gusto neoclassico e all'evoluzione del teatro musicale. Nel 1806 Alessandro Sanquirico assume la direzione della scenografia e rinnova gli allestimenti secondo la nuova tendenza romantica.
Nel 1821 tutto il Teatro alla Scala viene illuminato non più a candele, bensì con una grande lumiera centrale a lampade di sicurezza.
Fra il 1822 e il 1825 si apre la stagione del melodramma con artisti come Donizetti, Bellini,Rossini. Nel 1839 Oberto, conte di San Bonifacio, inaugura il ciclo di opere di Giuseppe Verdi, il compositore che più è legato alla storia del Teatro. Da ricordare, il Nabucco, prima opera importante per l'ascesa di Giuseppe Verdi e successivamente l'Aida, il Requiem, Simon Boccanegra, l'Otello e il Falstaff.
Nel 1883 arriva l'illuminazione elettrica. Nel 1898 cominciano i problemi economici e il Teatro alla Scala cambia gestione: Arturo Toscanini assume la direzione artistica e mette in atto una radicale trasformazione del Teatro, sia nell'aspetto dell'organizzazione, sia nei rapporti con il pubblico.
Toscanini ripropone il repertorio musicale di Verdi, rivaluta le opere di Richard Wagner, introduce nel 1885 Giacomo Puccini con Manon Lescaut, Madama Butterfly, La fanciulla del West. Nel 1926 si tiene la prima di Turandot, ultima opera del melodramma italiano. Il Salome di Richard Strauss nel 1906 segna l'apertura ai compositori stranieri. Negli anni successivi seguono opere di Debussy, Zandonai, Ottorino Respighi. L'8 marzo 1913 si inaugura il Museo Teatrale alla Scala con le collezioni dell'antiquario parigino Jules Sambon.
Nel 1921 il Teatro alla Scala diventa un Ente Autonomo comunale, sotto il controllo dello Stato che assicura il finanziamento annuale dell'attività.
Viene ampliato il palcoscenico e rinnovato l'impianto tecnico. Nel 1943 il Teatro alla Scala viene gravemente danneggiato da un bombardamento: riaperto l'11 maggio 1946, il Teatro torna subito allo splendore di prima sotto la direzione di Antonio Ghiringhelli. Nel 1954 Norberto Mola assume la direzione del Coro; nel 1955 esordisce Carla Fracci. Liliana Cosi e Luciana Savignano compaiono alla Scala nel 1965, mentre nel 1970 debutta Riccardo Muti come direttore sinfonico. Nel 1972 Claudio Abbado assume la direzione dell'orchestra e esegue Il Barbiere di Siviglia, Cenerentola, Macbeth. Nel 1975 è la volta di Oriella Dorella; nel 1978 si tiene una grande mostra al Palazzo Reale di Milano che celebra il Bicentenario del Teatro. Nel 1982 nasce l'Orchestra Filarmonica della Scala. Nel 1985 debutta al Teatro alla Scala di Milano Alessandra Ferri. Nel 1986 Riccardo Muti assume la direzione musicale e dal 1989 al 1998 riporta in scena le opere più amate (Rigoletto, La Traviata, Macbeth, La forza del destino).
Nel 1991 Roberto Gabbiani assume la direzione del Coro.
Il 16 novembre 2001 si inaugura il Centenario verdiano con un concerto diretto da Riccardo Muti.
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